Descrizione Progetto

Ubicazione: Imola

Periodo: 1994-2000

Committente: Comune di Imola

Progetto curato da: Ing. Roberto Bortolotti, Ing. Gianni Giovannini,  Arch. Paes. Roberto Bacchilega

Temi seguiti: Architettura (Prog/DL), Sicurezza cantieri (CSP/CSE), Sistemazioni esterne (Prog/DL)

Il parco delle Acque Minerali è il primo e più antico parco pubblico della città di Imola. È situato a circa un chilometro dal Centro Storico, all’interno dell’anello dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

Il Parco ha un’estensione di circa 11 ettari e si sviluppa a quote comprese tra 41 e 75 m. s.l.m.. Presenta un impianto composto da tre ambiti ben distinguibili che corrispondono ad altrettante fasi storiche di realizzazione ed ampliamento, a partire dal 1830 circa fino agli anni cinquanta del ‘900.

La storia del parco e del suo rapporto con la città, insieme agli studi sulle componenti ambientali che lo caratterizzano, sono stati fondamentali per l’individuazione di “elementi guida”: storici, architettonici, botanici, geologici, sociologici, ecc., indispensabili per operare scelte progettuali coerenti, rispettose del luogo, e che ne promuovessero la conservazione e la valorizzazione.

Infatti il progetto si è basato sugli elementi individuati e ha cercato di dare una risposta a tutti i problemi presenti, con l’obiettivo principale di avviare un processo globale di riqualificazione del parco che ne ridefinisse anche il ruolo nell’ambito urbano. Un ruolo che lo vede sicuramente come ambiente definito dalle esigenze ricreative degli abitanti della città, ma anche, e soprattutto, come luogo carico di testimonianze culturali, storiche, architettoniche ed ambientali ancora riconoscibili, che era necessario recuperare e valorizzare. Quindi il Parco delle Acque Minerali, nella sua forma ideale e più completa, è stato inteso come luogo di ricreazione, educazione, intrattenimento, invenzione culturale, e come tale profondamente connesso alla vita urbana.