Progetti
Tipologia
Masterplan-Residenze-urbanizzazioni-opere esterne
Luogo
Forlì
Anno
2000-2008
Cliente
Comune di Forli - SAPRO spa
Importo lavoro
12.911.400 €
Superficie
95.600 mq
CONCORSO DI IDEE, REDAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO, PROGETTAZIONE DELLE AREE ESTERNE E DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE
Incarichi svolti da: Ing. Gianni Giovannini, Ing. Roberto Bortolotti, Arch. Renzo Crociati, Paes. Roberto Bacchilega
Prestazioni eseguite: Concorso di Idee, Progetto partecipato, Progetto di massima, definitivo ed esecutivo, Direzione dei Lavori
Le opere di urbanizzazioni eseguite sono state quelle relative al Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica relativo all’area
PRU1 Sistema ferroviario e via Pandolfa. Questa proposta progettuale e la sua realizzazione è conseguente della soluzione progettuale di TechneProgetti srl vincitrice del concorso nazionale di progettazione partecipata e comunicativa a cura dell’INU-WWF-CER – Seconda edizione 2000-2001, sulle indicazioni fornite nei successivi laboratori di partecipazione con i cittadini della circoscrizione e sulle indicazioni fornite a più riprese dall’Amministrazione Comunale di Forlì.
L’area è compresa tra la Via Ravegnana, il piazzale del Foro
Boario, la via Pandolfa, la via Macero Sauli, la via Vinea e
piazza Ansuino ed è composta dall’area pubblica comunale ex Foro Boario,
da quella Demaniale dello Stato Ramo Aeronautica e dalle
aree private, di proprietà SAPRO, ex Consorzio Agrario e
ex Ultragas, il tutto per una superficie complessiva di 95.600,00 mq.
La soluzione progettuale proposta è stata quindi sviluppata tenendo conto dei seguenti numerosi elementi:
– I limiti derivanti dalla normativa o dalla Variante
Generale al PRG approvata;
– I limiti derivanti dalle caratteristiche fisiche dell’area di
intervento;
– I limiti derivanti dai vincoli di tutela gravanti su alcune
aree e/o edifici;
– Gli input derivanti dall’assetto urbanistico dell’area di
intervento, dalle caratteristiche del tessuto urbano
circostante e dalla posizione dell’area nel contesto
urbano cittadino e dal rapporto che quest’area ha con la
città (genius loci, assi prospettici, assi urbani da
utilizzare per la costruzione del progetto).
– Input derivanti dai laboratori di partecipazione.
La viabilità interna all’area è stata ridotta ai soli corselli di
accesso ai parcheggi e alle rampe dei garage interrati.
Conseguentemente tutta l’area centrale a partire da Piazza
Ansuino fino alla nuova strada e oltre costituisce
un’unica grande area verde attrezzata di quartiere, una
sorta di grande corte comune, sulla quale si affacciano gli
edifici residenziali e terziari (negozi e uffici).
La scelta è stata quindi quella di massimizzare le superfici
a verde pubbliche, destinando anche il verde interno ai
lotti all’utilizzo pubblico.
Il progetto, anche su richiesta dei laboratori, tutela e
valorizza le alberature esistenti anche all’esterno
dell’area del Foro (filare di pini lungo la via Pandolfa, filare
di pini e magnolie lungo il vecchio tracciato del raccordo
ferroviario ed il filare di pini dell’area Ultragas parallelo
alla via Zampa). Tutti gli spostamenti all’interno dell’area saranno quindi
solo ciclabili e pedonali.
Piazzale antistante il Foro Boario su Via Ravegnana
Per la piazza antistante il Foro, oggi caratterizzata dalla presenza
di traffico intenso e da una grande area a parcheggio,
che limitano fortemente ogni possibilità di fruizione di tale
spazio e penalizzano la percezione della palazzina di ingresso
al Foro, il progetto in Variante, dopo precisa proposta
dell’ufficio Mobilità del Comune di Forlì, ha previsto la rifunzionalizzazione dell’intero piazzale Foro Boario e via Ravegnana
con la realizzazione di un “ovale” centrale con lo scopo di rallentare il
traffico e di permette la pedonalizzazione di un’area antistante
la palazzina del Foro Boario stesso.
L’obiettivo è stato quello di riqualificare tale spazio, con il raggiungimento
dei seguenti risultati:
– rallentamento del traffico veicolare e conseguente abbattimento
dell’inquinamento acustico;
– razionalizzazione dei parcheggi, localizzandoli vicino alle
attività economiche e commerciali permettendo così la sosta
senza attraversamenti stradali;
– realizzazione di due fermate per gli autobus, dotate di apposita
tettoia di sosta e raggiungibili con percorsi pedonali
protetti, il tutto per rendere la zona maggiormente servita
dal servizio pubblico;
– valorizzazione dell’ingresso al Foro Boario con la creazione
di una piazza pedonale con fontana centrale, in modo
da rendere più visibile la palazzina d’ingresso e incentivare l’utilizzo di tale spazio che dovrà divenire il biglietto da visita
del quartiere e invogliare all’ingresso nel Parco;
– facilitazione negli attraversamenti pedonali e ciclabili con la realizzazione di attraversamenti protetti.
Strade, Parcheggi e Percorsi pedonali-ciclabili
– Sono state previste due nuove strade di accesso all’area da urbanizzare:
una denominata “Via Fellini” perpendicolare
alla via Pandolfa che si collega con la via Macero Sauli e
l’altra parallela alla via Pandolfa a prolungare la via Vinea
con la nuova via Fellini;
– Sono stati previsti percorsi pedonali e ciclabili, all’interno
dell’area da urbanizzare (residenziale e terziaria) e
all’interno del Parco del Foro Boario;
– Sono state previste nuove zone a verde con aiuole, alberi e arbusti
nelle aree adiacenti ai nuovi fabbricati e la sistemazione
a semplice prato per il Foro Boario
– Si è previsto un nuovo parcheggio sulla Via Macero Sauli
in confine con il futuro Asse di arroccamento.
Piazza pedonale ex Ultragas
– Nell’area Ex Ultragas oltre ai lotti residenziali F, F1 e G è stata
prevista la realizzazione di una piazzetta pedonale che
valorizza il recupero della Fontana esistente in cls caratterizzata
da una sfera con getti di acqua laterali e da una
vasca circolare di raccolta.
Lotti privati
Sono stati realizzati i lotti edificabili A, B, C, D, E, F, F1, G, H, I, L
già previsti nel P.P. e nel Permesso di costruire a cui vengono
assegnate volumetrie e regole tipologiche dei fabbricati alle quali successivamente i progettisti e costruttori dei fabbricati successivi hanno dovranno rispettare.
Reti tecnologiche e sottoservizi stradali
Il progetto delle urbanizzazioni ha previsto la realizzazione delle
reti tecnologiche sotterranee quali le fognature acque
bianche e nere, la rete elettrica B.T. e M.T., la rete telefonica,
le reti gas, acqua, tele controllo e fibra ottica ed illuminazione
pubblica e prevede la nuova rete del teleriscaldamento
(progettata da Hera) suddivisa in reti primarie e secondarie.
In linea di massima le reti interrate sono state disposte rispetto
alla sezione stradale trasversale, dopo colloqui con
gli Enti gestori, dopo attenta valutazione delle reti esistenti
e valutate le prescrizioni del Comune di Forlì.











