Progetti
Tipologia
Costruzione di nuovo edificio terziario
Luogo
Faenza (RA)
Anno
2002-in corso
Cliente
SICAMION srl
Importo lavoro
Superficie
OFFICINA MECCANICA CON ANNESSI UFFICI E RESIDENZA, NEL LOTTO 1
DEL P.P. DI INIZIATIVA PRIVATA “AREA DI BORGO LIVERANI» A FAENZA (RA)
Incarichi svolti da: Ing. Roberto Bortolotti, Ing. Gianni Giovannini, Arch. Renzo Crociati
Prestazioni Eseguite: Progettazione Definitiva, Esecutiva, Direzione dei Lavori edile, Collaudo Statico
Il Lotto di terreno risulta all’interno di Lottizzazione in via Pana attuata con Piano P a r t i c o l a r e g g i a t o di
Iniziativa Pubblica.
Il progetto ha individuato un prospetto principale verso la via Pana, costituito principalmente dai corpi di fabbrica ad uso uffici/ magazzino e servizi legati all’attività (coincidente con l’ingresso clienti agli uffici e alla officina ) e un prospetto, opposto al precedente, che ha lo scopo di dare la massima immagine e la m a s s i m a v i s i b i l i t à
dall’autostrada del logo della ditta SICAMION.
È stato realizzato un capannone prefabbricato in c.a. con tamponamento in pannelli prefabbricati con finitura superficiale liscia e tinta al quarzo con destinazione d’uso a officina meccanica e uffici e con unità abitative ai piani superiori con un’altezza massima di 12 m. Al piano terra sono situati l’officina riparazione mezzi con l’ufficio del capo-officina, il locale deposito olii, il magazzino ricambi, gli uffici amministrativi e di vendita, la sala attesa clienti, il wc
handicap.
Al piano primo è localizzato lo spogliatoio per gli addetti dell’officina e un magazzino (per un massimo di 20 addetti futuri e 15 addetti maschi attuali) con i relativi wc e docce. Al secondo piano sono localizzati due unità abitative necessarie all’attività (una per il custode e una per i camionisti con mezzo in riparazione per più di una giornata) e il refettorio per una utilizzazione massima di sei addetti (gli altri addetti hanno convenzioni per il consumo pasto esterne).
L’ingresso pedonale e il percorso che porta all’edificio nascono da linee che si appoggiano al raggio del muro curvo della sala di attesa. Sempre curvo è il limite dell’aiuola che parte dal marciapiede prospiciente la zona vendita ricambi e si ricongiunge a quella parallela al confine sul lato ovest. Anche la sistemazione della vegetazione risponde in
buona parte a queste “regole”: è stato infatti messo a dimora un filare di pioppi cipressini (alberi ideali per questa tipologia in pianura), che segue tutto il fronte ovest del lotto, andando così a creare una barriera visiva per la residenza presente, gira per alcuni metri sul fronte della Via Pana e infine “punta” verso l’edificio, secondo una linea determinata dal verosimile angolo di visuale libera della SICAMION sulla stessa via.
Nell’area destinata all’impianto di fitodepurazione, oltre agli arbusti facenti parte dell’impianto stesso, sono stati piantumati quattroAlnus glutinosa.




